martedì 2 dicembre 2008

Feroleto Antico: Consiglio comunale del 28 novembre 2008


Numerosi i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale che si è tenuto a Feroleto Antico. Tra i principali argomenti l’approvazione della richiesta di un mutuo di 500.000 euro alla Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione di diverse opere pubbliche. Tra queste la costruzione di una pista per mini moto e un impianto sportivo presso la scuola media di Feroleto centro.
In merito a questo ha relazionato l’assessore Ennio Falvo il quale nel suon intervento ha puntualizzato che i due progetti a carattere sportivo riguardano la realizzazione del campo di calcetto a Feroleto centro, con erbetta sintetica, recinzione, spogliatoi, per un importo di circa 100.000 euro ed il secondo, la realizzazione di una pista di minimoto per un importo di 60.000 euro. “Cari consiglieri, - ha esordito l’assessore Falvo- Feroleto Antico nel passato è stato carente di strutture sportive per i giovani. Oggi molte cose sono cambiate e la società necessita sempre più di spazi più grandi e strutture adeguate. La localizzazione degl’interventi è dettata sostanzialmente da una serie di considerazioni che sono strettamente connesse alla tipologia e alla funzionalità delle opere, come la presenza di due impianti sportivi comunali parzialmente esistenti (campo in asfalto presso istituto comprensivo di Feroleto Antico antistante alla palestra e campi ex centro polivalente in località San Giuseppe) finalizzati al recupero realizzando un impianto regolamentare per l’attività sportiva di buon livello con modesta presenza di pubblico.
Molto scettica invece, si è dimostrata la minoranza, che attraverso le parole del consigliere Giovannino Astorino, ha voluto sottolineare il proprio dissenso, non tanto verso gli interventi che questo mutuo dovrà sostenere, quanto sulla forma stessa di finanziamento utilizzato, più opportuno il ricorso ad altre forme di finanziamento , almeno per quegli interventi che di certo non sono di primaria necessità. Il sindaco Rocchi ha ribattuto prontamente sottolineando come questa amministrazione non abbia mai utilizzato, prima d’ora, questa forma di finanziamento largamente utilizzata, invece, dagli altri enti comunali.
“Attraverso questo mutuo- ha continuato il sindaco- saranno realizzate una serie di opere pubbliche che ormai da troppo tempo sono in attesa di realizzazione, si darà finalmente concretezza alle linee programmatiche della amministrazione di maggioranza . Inoltre è bene chiarire una volta per tutte che l’adozione di questo mutuo non determinerà nessun aumento delle imposte comunali” .
Nella stessa seduta si è autorizzato la ditta EPI S.c.a.r..l. di Lamezia Terme ad eseguire uno studio di fattibilità per l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (impianto idroelettrico). Da mesi stiamo assistendo in tutta Italia ad una proliferazione di progetti di derivazione d’acqua a fini idroelettrici, come di impianti a biomasse, che in troppi casi rappresentano una vera e propria aggressione all’ ambiente fluviale ed al territorio, grazie al contesto ambiguo che la liberalizzazione del mercato dell’energia ha prodotto, e ad un uso spregiudicato degli incentivi per l’utilizzo di fonti rinnovabili. E’ un copione già visto nel nostro Paese, dove ogni sforzo in direzione di Kyoto e di una maggiore sostenibilità delle politiche energetiche, rischia di essere svilito da meccanismi perversi che ne inficiano il significato. E’ necessario un chiaro orientamento della Pubblica Amministrazione, che non si limiti a valutare gli aspetti formali e procedurali di un progetto, ma ne consideri la sostenibilità economica ed ambientale: il dimensionamento degli impianti, il loro utilizzo in funzione del territorio e della comunità, il rispetto delle vocazioni territoriali e delle loro potenzialità energetiche.
Nel corso della seduta sono stati approvati tra l’altro l’adozione del nuovo regolamento comunale per la disciplina del contributo di costruzione, il regolamento comunale per la disciplina dei contratti e la variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008, al bilancio pluriennale 2008-2010 ed alla relazione previsionale e programmatica. L’intero consiglio comunale inoltre ha espresso unanime, solidarietà e vicinanza all’onorevole Talarico per le intimidazioni subite.

giovedì 16 ottobre 2008

Feroleto Antico: Tir bloccato sul ponte Badia!!!!

Duecentisessantanovemila euro . Questa è la cifra che è stata spesa per la riqualificazione e l’ammodernamento del ponte Badia a Feroleto Antico. Ieri nel primo pomeriggio però, è bastato l’arrivo di un Tir per bloccare la circolazione stradale, e per sottolineare , semmai ce ne fosse stato bisogno, come questi due termini non abbiano nulla a che vedere con i lavori eseguiti sul ponte Badia, che di certo hanno dato alla infrastruttura una estetica nuova ed una maggiore staticità, ma non hanno migliorato la viabilità, anzi paradossalmente hanno peggiorato la visibilità in prossimità dei punti di accesso al ponte, aumentando il rischio di incidenti stradali. Tutte le congetture che a priori legittimavano un intervento di tali proporzioni sul ponte Badia, di fronte all’evidenza dei fatti sono venute meno. Forse, fino a quando non saranno apportate le dovute modifiche al tratto stradale interessato, sarà opportuno apporre lungo la S.P. 85, una segnaletica stradale appropriata, per evitare che in futuro si ripetano episodi del genere? Certamente per dare un senso compiuto ai lavori fin qui eseguiti sul ponte Badia, l’Amministrazione Provinciale dovrà adottare nuovi provvedimenti; visto lo stato delle cose oramai si rende più che necessario, se si vuole risolvere il problema della viabilità su questo tratto di strada, l’ampliamento della sede stradale in corrispondenza degli ingressi sul ponte, soprattutto in prossimità di via Vicinanzo.Sebbene l’ampiezza della carreggiata sull’ infrastruttura sia stata aumentata di molto, notevoli sono state le difficoltà di manovra incontrate dall’autista dell’automezzo. Per circa mezz’ora, il povero sventurato si è dibattuto nel tentativo di smuovere l’autotreno e liberare la circolazione. Alla fine solo grazie all’aiuto dei cittadini del luogo è riuscito ad attraversare il viadotto, riportando, però, lievi danni sulla carrozzeria del mezzo.Di fronte a tutto questo cresce la rabbia e allo stesso tempo l’indignazione dei cittadini di Feroleto, che per oltre un hanno si sono dovuti sorbire gli enormi disagi causati dalla chiusura al traffico degli autoveicoli, della Strada Provinciale n. 85 “Feroleto-SS 18”. Cresce il disappunto nel vedere che ancora oggi, a distanza di un anno i lavori non sono stati ultimati (vedi manto stradale e muri di cinta ).

lunedì 6 ottobre 2008

Piazzetta Municipio: Parcheggio privato!!!

Era stata concepita come spazio pedonale, da cui avrebbero tratto giovamento gli ospiti della casa di riposo Sant Agostino, e non solo loro........................ invece è diventato il parcheggio privato di chi lavora alla casa di riposo.....e non solo!!!

Chi ride a un'impertinenza, se ne fa complice !!!!!

domenica 5 ottobre 2008

Ponte Badia: una storia infinita....e che storia!!

Qualcuno riesce a spiegare perchè ci sono ancora ben in vista queste segnalazioni? I lavori dovevano essere consegnati a luglio, ma a quanto sembra non tutto è andato per il verso giusto poichè anche se il ponte è stato aperto al traffico degli automezzi, i lavori dopo più di un anno non sono terminati!!!!
Anzi a quanto sembra sarà necessario un nuovo intervento per normalizzare la circolazione sul tratto di strada in prossimità del ponte Badia. Chissà se al termine dei lavori i vari TECNICI E INGEGNERI si sono resi conto che anzichè migliorare, hanno peggiorato la visibilità e di conseguenza la viabilità!!! Ma dico io.......... i progettisti non sono forse pagati per risolvere determinate problematiche in fase di progettazione? Di positivo c'è che finalmente si sono decisi a sistemare i muretti in prossimità del ponte....Forse un domani le istituzioni locali si renderanno conto che un intervento del genere , andrebbe fatto anche sui muretti all'interno del centro storico, visto che ci sono delle zone (..vedi vicino alla farmacia) dove sono praticamente inesistenti!!!


Feroleto: Celebrata a Dipodi l'inizio di un nuovo anno di catechesi.

Anche quest’ anno i giovani catecumeni della parrocchia di Santa Maria Maggiore, sotto la guida di Don Pino Fazio coadiuvato dal gruppo parrocchiale di catechisti, si sono ritrovati presso il santuario di Dipodi per celebrare l’inizio di un nuovo anno di catechismo. Un giorno di festa e di preghiera, per dare l’avvio alla catechesi, l’ inizio del cammino di formazione di una comunità cattolica alla scoperta del discepolato evangelico. Durante l’incontro è stato distribuito “Camminare insieme”, pubblicazione aperiodica, interamente curata da Don Pino Fazio, contenente notizie riguardanti la parrocchia di Santa Maria Maggiore. Don Pino inoltre ha colto l’ occasione per annunciare la ricostituzione del gruppo di chierichetti,e la designazione di un responsabile che ne coordinerà l’attività. I ragazzi accompagnati dai rispettivi genitori sono giunti al santuario nel primo pomeriggio; così come da programma hanno partecipato ai giochi di gruppo organizzati dai catechisti per l’occasione, per poi prendere parte ad un momento di preghiera comune. Dopo la preghiera tutti i presenti hanno potuto degustare, i tanti e più che mai squisiti dolci preparati sapientemente dalle mamme dei ragazzi.

martedì 23 settembre 2008

L'ultimo saluto di Feroleto, all'amico Alfonso!!

Oggi in un atmosfera surreale si sono svolti i funerali. Una marea di gente si è ritrovata a Feroleto, per dare l'ultimo saluto ad Alfonso...........
"L'eterno riposo dona lui, o Signore,e splenda a lui la luce perpetua.Riposi in pace. Amen"

lunedì 22 settembre 2008

Un fulmine a ciel sereno!!!

Ecco cos'è successo oggi a Feroleto!!!! Questa semplice frase rende bene l'idea di ciò che oggi ha vissuto la comunità di Feroleto!
All'improvviso è venuto a mancare il Dottore Alfonso Cerchiaro, il farmacista, il tifoso interista, il confidente, l'amico l'Alfonso.
Tutti increduli, tutti attoniti, tutti sconvolti difronte a questa tragedia. Ancora non ci si riesce a credere......
In questi momenti tutte le parole, tutte le congetture sono vane....e meglio abbandonarsi al silenzio, e per chi è credente, alla preghiera.

sabato 6 settembre 2008

No adsl................no party !!!!

Chissà quante volte navigando in internet gli abitanti di Acconia, popolosa frazione di Curinga, hanno inserito il loro numero telefonico per vedere se la loro zona è coperta dall’ ADSL. Ed ogni volta la risposta è stata questa: “Sulla tua linea telefonica non risulta ancora disponibile il servizio ADSL.La copertura ADSL del territorio nazionale è in continua espansione, ti invitiamo quindi a verificare nuovamente la copertura nei prossimi mesi” In un mondo chiamato “villaggio globale” in cui la tecnologia si mette al servizio della collettività ci sono ancora zone di periferia tecnologica in cui il progresso sembra non voler arrivare. Il risultato di questa situazione è una copertura, pari all'83 % circa della popolazione italiana, molto inferiore a quella di altri paesi europei, che invece sfiorano la soglia del 100%, come Francia, Inghilterra, Germania e Belgio, per citare i maggiori paesi. V’è infine il divario interno. L’Italia meridionale rimane sempre e comunque quella maggiormente penalizzata. Paradossale, nella cosiddetta “Italia dei campanili”, la situazione dei piccoli paesi: se il 70 % circa della popolazione che vive nelle città oltre i 100.000 abitanti può godere di una connessione ADSL via cavo, addirittura meno del 20% degli abitanti dei piccoli paesi (sotto i 10.000 abitanti) può godere dello stesso ‘privilegio’. Esiste quindi un divario, il così detto “Digital Divide” , tra chi può facilmente fruire e accedere alle nuove tecnologie (internet, personal computer) e chi no. Acconia soffre di questa disparità. Sebbene ,a pochi chilometri di distanza, la zona industriale dell’area ex Sir è perfettamente dotata di questo servizio , così come lo stesso comune di Curinga. Il prezzo più alto di questo divario tecnologico lo pagano in termini di competitività le numerose aziende, presenti nell’area industriale di Acconia. A tal proposito non lasciano dubbi le dichiarazioni di Eligio Perri, ( nella foto) feroletano doc e amministratore dell' Artea-cucine, azienda con sede ad Acconia, operante nel settore dell’arredamento:
"Per un azienda che vuole essere competitiva, che vuole proporre i propri prodotti sul mercato, è fondamentale la disponibilità di queste tecnologie. La disponibilità di una connessione a banda larga è praticamente indispensabile in qualunque sede di lavoro che richieda un'interazione via Internet con l'esterno. In presenza di una connessione lenta, diventano problematiche operazioni quotidiane come l'invio di un file di alcuni megabyte o l'apertura di una pagina Internet che non contiene solo testo. Le aziende non servite dalla banda larga subiscono una perdita di produttività, legata al tempo richiesto per svolgere attività che impegnano molto meno i concorrenti serviti da una connessione veloce. Attraverso investimenti propri la nostra azienda ha sempre cercato di migliorarsi in termini di produttività e di competitività. In questo caso però la disponibilità di una connessione Internet veloce dipende, invece, da decisioni di investimento di terzi, del proprio provider, vale a dire di Telecom."
Certamente attraverso le altre tecnologie disponibili nel mercato italiano, quali la connessione unidirezionale via satellite e le connessioni UMTS, tramite modem USB o cellulare, i cittadini di Acconia hanno la possibilità di accedere alla rete, ma di sicuro queste tecnologie sono penalizzanti, e nemmeno paragonabili con la qualità della banda larga via cavo. Le connessioni via cavo garantiscono una banda larga stabile e a prezzi accessibili, tutte le altre connessioni costano in media fra i 25 e i 40 euro al mese, ed hanno un livello di servizio nemmeno confrontabile con quello della banda larga via cavo, poichè la connessione non è costante in quanto a capacità (spesso rallenta), è erratica (spesso disconnette senza una ragione) .

Feroleto Antico: Via Crucis

Fermiamo la strage dei sionisti a Gaza!!!

Happy Xmas(War is over)

E così è arrivato il Natale,e tu cosa hai fatto?Un altro anno se n’è andato e uno nuovo è appena iniziato.
E così è Natale,auguro a tutti di essere felici alle persone vicine e a quelle care ai vecchi ed ai giovani.
Buon Natale e felice anno nuovo.Speriamo sia un buon anno senza timori né paure.
E così è Natale,per i deboli ed i forti, per i ricchi ed i poveri, il mondo è così sbagliato.
E così è Natale, per i neri ed i bianchi, per i gialli ed i rossi,smettiamola di combattere.
Buon Natalee felice anno nuovo.Speriamo sia un buon annosenza timori né paure.
E così è Natale,con tutto quello che è successo.Un altro anno se n’è andatoe uno nuovo è appena iniziato.
E così è Natale,auguro a tutti di essere felicialle persone vicine e a quelle careai vecchi ed ai giovani.
Buon Natalee felice anno nuovo.Speriamo sia un buon anno senza timori né paure.
La guerra è finita Se tu lo vuoi La guerra è finita La guerra è finita, adesso.

John Lennon

Auguri

stand by me..

No matter who you are............No matter where you go in your life.............you don't need somebody to stand by you....No matter how much money you gotAll the friends you gotyou don't need somebody to stand by you...........................

A lavori ultimati, secondo voi è migliorata o peggiorata la viabilità sul ponte Badia?

Siamo liberi di esprimere le nostre opinioni, senza essere molestati o criticati alle spalle per ciò che esprimiamo?


Foto del giorno

Foto del giorno
Hoops....!!!!!! Mi sa tanto che qualcuno non ha fatto bene i calcoli......e di sicuro non mi riferisco al povero sventurato che era alla guida del Tir!!!!