martedì 2 giugno 2009

Sono ritornate le cicogne bianche!!

Lunedì mattina gli automobilisti che si trovavano a transitare lungo via del progresso in prossimità dello stadio provinciale, hanno avuto la rara fortuna di poter ammirare da vicino degli splendidi esemplari di cicogna, che si a aggiravano nei campi circostanti. Di certo non accade tutti i giorni di poter ammirare questi maestosi volatili in cattività. La Cicogna è inconfondibile, per le sue dimensioni, il piumaggio bianco e nero, il lungo collo, il becco rosso-aranciato e appuntito e le lunghe e sottili zampe. Sacre a Era in Grecia e a Giunone a Roma, in quanto epifanie della Grande Madre generatrice di vita, le cicogne bianche hanno ispirato anche in Europa settentrionale credenze leggendarie, poi diffuse anche nel mondo latino, con al centro sempre il forte legame della specie con il mistero della creazione della vita. Così ebbe origine la credenza che portassero i neonati attraverso i camini, dopo aver pescato le loro anime dalle acque o dalle paludi, anche in conseguenza alla comparsa delle cicogne in primavera, periodo della rinascita della natura e della vita. L'abitudine della Cicogna bianca di predare le serpi, infine, le ha garantito una considerazione ed una importante protezione nei secoli, affinchè nessuno fermasse la loro opera liberatrice dei campi dai pericolosi rettili. Sul posto , allertati, dal comandante regionale delle guardie ecozoofile, Francesco Costabile, sono prontamente intervenuti gli agenti dell’A.N.M.P.A.N.A., Giuseppe Angelini, Nigliazzo Gennaro e Pasqualino Caparrotta, guidati dal comandante provinciale, Dr. Antonio Formisano, e dal vice comandante Torcasio Luca.
Giunti sul posto gli agenti hanno segnalato la presenza di questi esemplari di cicogna, al C.R.A.S. (Centro recupero animali selvatici), di qui l’intervento del dottor Castagna Fabio.
Il responsabile del CRAS – ha spiegato l’agente Angelini – dopo aver costatato l’integrità fisica di questi maestosi uccelli ci ha raccomandato una costante opera di monitoraggio dell’area circostante, al fine di garantire a questo stormo, composto da circa venti esemplari, una certa tranquillità. Non è il primo avvistamento nella piana è da quasi un mese che riceviamo segnalazioni – ha continuato Angelini – ragion per cui considerando che in questa stagione gli uccelli sono in piena nidificazione, che l’area interessata dalla loro presenza è ricca di supporti idonei ad ospitare il voluminoso nido (alberi isolati, tralicci, pali e torri) e gli elementi di disturbo sono davvero minimi e contenuti, è ragionevole ipotizzare l’esistenza in zona di uno o più nidi.
Questi volatili svernano in Africa, le principali rotte di migrazione sono due : una che passa per lo stretto di Gibilterra ed un’altra per il Bosforo. Alcune cicogne però transitano anche sulla nostra penisola, attraverso lo stretto di Messina, ache se questa rotta non è la prediletta a causa dell’ampio tratto di mare che separa la Sicilia dall’Africa. Nonostante nell’immaginario collettivo della storia dell’umanità è considerata portatrice di buon auspicio e simbolo di fertilità, è stata oggetto in passato di una pesante persecuzione da parte dell’uomo, a volte anche a scopo alimentare,tanto che la sua specie, fu data per estinta sul nostro territorio nazionale nell lontano 1700. In passato, a partire dagli anni 50, sono stati osservati alcuni tentativi spontanei di ritorno alla nidificazione nel nostro paese ma, sia per le condizioni non idonee del territorio, inquinamento, uso indiscriminato di pesticidi e fitofarmaci in agricoltura, sia a causa dell’intervento dell’uomo,che continuava a cacciarle, non ebbero esito positivo e solo a partire dal 1985, dopo anni dedicati alla ricostruzione ambientale, alle campagne educative svolte da LIPU e WWF ed infine al varo di una legislazione di tutela competente si è potuto assistere ad un lento ma costante incremento della popolazione nidificante. E così dopo oltre vent’anni di impegno per la conservazione della specie la cicogna ha ricominciato a nidificare in molte regioni, tra le quali la nostra Calabria.

giovedì 21 maggio 2009

Feroleto Antico: Barbara e Pietro sul gradino più alto del podio

Un risultato tanto atteso quanto meritato quello conquistato dalla A.S.D. New Armony Dance , scuola di ballo lametina, affiliata CSEN, che eroga tutti i corsi di danza sportiva, ballo da sala, liscio unificato, standard, latino americano, caraibico e tango argentino. Sin dal 1998, anno della sua fondazione, la scuola di ballo è regolarmente iscritta al registro Coni. In occasione del campionato nazionale CSEN - Centro Sportivo Educazione Nazionale - tenutosi al Palafilcam di Ostia, nei giorni 1,2 e 3 maggio. Gli allievi della New Armony Dance, hanno conquistato il gradino più alto del podio, laureandosi campioni nazionali in ben tre discipline: nel Liscio Unificato di primo livello, categoria 12-15, con la coppia composta da Aiello Pietro e Mascaro Barbara, nella disciplina Standard ( tre balli) e nel ballo da sala (classe unica, catagoria massima) con la coppia composta da Alessandro Vescio e Gessica Gallo. E’ doveroso sottolineare che questi risultati non sono frutto del caso, ma sono frutto dell’ assiduo lavoro svolto dai maestri Franco Gallo e Liliana de Nardo associati ANMB (Associazione nazionale maestri di ballo) diplomati in tutte le discipline, tecnici e ufficiali di gara CSEN, uniti non solo dal sacro vincolo matrimoniale, ma anche dalla smisurata passione per il ballo , passione che hanno sapientemente trasmesso ai giovani allievi della ASD New Armony Dance, come dimostrano gli eccellenti risultati raggiunti. “ Ciò che noi conosciamo come danza o ballo - ha spiegato il maestro Franco Gallo - è il movimento armonioso ed aggraziato di un corpo che segue un ritmo. La danza è una delle forme di espressione non verbale piú antiche, primitive, e celebrate che l'essere umano conosca, così come una forma d'arte a tutti gli effetti. La perfezione in questa disciplina non è, tuttavia, facilmente (né presto) raggiunta; i movimenti armoniosi, naturali e "fluidi" che apprezziamo così tanto nei ballerini sono in effetti il risultato di lunghe ore di pratica costante, che richiede infinita passione, disciplina e dedizione. La danza e il ballo in genere - ha continuato Gallo - si presentano adatte ad un duplice approccio: da quello che permette di raggiungere obiettivi agonistici e competitivi, a quello di puro divertimento che affianca all’attività ludica il beneficio psicofisico. E’ infatti scientificamente riconosciuto che questo genere di attività concorra positivamente al mantenimento del benessere psicofisico; ne consegue che queste danze siano non solo praticabili a qualunque età ma addirittura consigliate.”

lunedì 27 aprile 2009

Feroleto Antico: Intitolata piazzetta a Don Giulio.


"Don Giulio come già detto silenziosamente e senza troppi clamori , giorno dopo giorno, donava tutto se stesso alla comunità. Allora molti di questi che oggi lo piangono, e ne osannano la valenza culturale e morale, lo deridevano e lo definivano "antiquato", non al passo coi tempi, polemico e "murgiune" allo stesso tempo.
Ahh!! Benedetta IPOCRISIA ...!!!!!!!
Qualcuno ha cercato di imputare tutte le sofferenze patite da don Giulio alla mancanza di rapporto con i giovani di Feroleto....
Puntualmente questo qualcuno ha dimostrato di non sapere un bel nulla di Don Giulio, e soprattutto del rapporto aperto e disinteressato che questi aveva con i giovani di Feroleto!!!
Qualcuno credeva e crede di sapere, senza invece sapere nulla.....e spacciava e continua a spacciare questo suo non sapere per verità assoluta!!
Ahh!!! benedetta SUPERBIA...!!!!
Di certo queste cerimonie non possono colmare il vuoto lasciato da Don Giulio , né possono risollevare le nostre coscienze dagli errori commessi in passato, comunque ben vengano, se queste stesse servono a risvegliare questa comunità dal torpore intellettuale, che oramai da molto tempo le impedisce di riscoprire e rivalutare un passato ricco di tradizioni e di uomini che con la loro cultura e la loro maestria hanno fatto di Feroleto un esempio di virtù civiche e morali."

domenica 19 aprile 2009

Feroleto Antico: intitolato a Don Giulio Fazio L'istituto Comprensivo.

Sabato 18 aprile intorno alle ore dieci si è svolta la cerimonia di intitolazione dell’Istituto Comprensivo di Feroleto Antico a Don Giulio Fazio, parroco di Feroleto dal 1985 fino al giorno della sua dipartita da questo mondo, circa dieci anni fa. Una persona schiva, umile, di grande generosità, di grande cultura e di ammirevole spiritualità. Apparentemente silenzioso e distaccato, in realtà don Giulio amava profondamente il suo paese natio e i suoi compaesani. Prima di essere il parroco di Feroleto era per tutta la comunità, un padre, un fratello, un amico. Silenziosamente, giorno dopo giorno donava tutto se stesso alla comunità. Questo era don Giulio. Ma molti allora non l'avevano capito, solo oggi (almeno adesso!!!!) la comunità di Feroleto riconosce unanime lo spessore morale di Don Giulio. La cerimonia è stata aperta dalle parole della maestra Brigida Astorino, che parafrasando alcuni testi scritti dal compianto Don Giulio, ricordava quanto questi amava i giovani, e quanto cercava insistentemente con loro un dialogo. Alla cerimonia hanno presenziato il preside dell’Istituto Comprensivo, Don Pino Fazio, parroco di Feroleto, don Tommaso Buccafurni, parroco di Pianopoli, il vescovo, sua eccelenza Luigi Cantafora, il sindaco di Feroleto Giuseppe Rocchi, e tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine locali.
Erano inoltre presenti gli allievi dell’Accademia di Musica di Pianopoli, diretti dal maestro Francesco Servidone hanno accompagnato con le loro melodie l’intera manifestazione.Durante la cerimonia i ragazzi dell’Istituto Comprensivo hanno recitato alcune delle poesie, scritte da Don Giulio, tutte rigorosamente in dialetto “fherulitanu”; queste poesie rappresentano un patrimonio culturale inestimabile per la comunità di Feroleto, e soprattutto ci offrono un ritratto dell’uomo che è stato: umile, semplice, devoto a Dio. “Don Giulio è una figura sacerdotale semplice ma ricca di carismi, che si è messa a disposizione del popolo di Dio - ha scritto Don Pino Fazio dalle pagine di “Camminiamo insieme”, periodico della comunità parrocchiale di Feroleto - lo dimostra la sua fedeltà alla preghiera, l’amore verso la Liturgia, la sua carità umile e nascosta, il desiderio di vivere fino in fondo il vangelo, la sua attività artistica, poetica e musicale”.
Grazie a Don Gilulio negli anni passati, molte ricorrenze e tradizioni destinate all’oblio sono state riscoperte dalla comunità di Feroleto. Una festa che ultimamente aveva acquistato risonanza a Feroleto Antico, proprio grazie all’interessamento del defunto parroco, è quella del santo patrono, e cioè la festa di San Silvestro che si festeggia ogni anno il 31 dicembre. Da alcuni anni in questo giorno si è rispolverata la tradizione di portarlo in processione dalla frazione Cardolo nella chiesa di Santa Maria Maggiore dove si prega, si canta e dove la statua viene deposta vicino all’ingresso principale. Altre invece sono ricadute nel dimenticatoio, su tutte: il C.U.D.U., gara gastronomica tra rioni ideata da Don Giulio e realizzata nel mese di maggio in occasione della festa della mamma, e la festa della natività della Vergine Maria, solitamente celebrata nel mese di settembre con una processione all’interno della chiesa con il quadro della natività, famoso dipinto conservato nella chiesa madre e che rappresenta appunto la natività della Madonna.
Nel corso della cerimonia il sindaco Giuseppe Rocchi ha ricordato ai presenti l’appuntamento di sabato 25 aprile, giorno in cui sarà scoperta una lapide nella piazzetta antistante il Municipio di Feroleto, che sarà intitolata a don Giulio.

giovedì 16 aprile 2009

Feroleto Antico: l'ultimo saluto a "Zia Saveria"

Martedì 14 aprile intorno alle ore 15:00 Zia Saveria, la "Nonnina" di Feroleto, all'età di 103 anni è salita in cielo per entrare nel Regno dei Cieli. Prima di intraprendere il viaggio verso la vita eterna, ha chiesto che nel corso della cerimonia funebre fosse eseguito questo canto, che noi immaginiamo di cantare insieme a lei, per porgerle l'utlimo saluto:

"1. Guarda questa offerta, guarda a noi, Signore:
tutto noi t'offriamo, per unirci a Te.

RIT Nella tua messa, la nostra messa,
nella tua vita, la nostra vita.

2. Che possiamo offrirti, nostro Creator?
Ecco il nostro niente, prendilo, Signor!"

Feroleto Antico: Via Crucis

Fermiamo la strage dei sionisti a Gaza!!!

Happy Xmas(War is over)

E così è arrivato il Natale,e tu cosa hai fatto?Un altro anno se n’è andato e uno nuovo è appena iniziato.
E così è Natale,auguro a tutti di essere felici alle persone vicine e a quelle care ai vecchi ed ai giovani.
Buon Natale e felice anno nuovo.Speriamo sia un buon anno senza timori né paure.
E così è Natale,per i deboli ed i forti, per i ricchi ed i poveri, il mondo è così sbagliato.
E così è Natale, per i neri ed i bianchi, per i gialli ed i rossi,smettiamola di combattere.
Buon Natalee felice anno nuovo.Speriamo sia un buon annosenza timori né paure.
E così è Natale,con tutto quello che è successo.Un altro anno se n’è andatoe uno nuovo è appena iniziato.
E così è Natale,auguro a tutti di essere felicialle persone vicine e a quelle careai vecchi ed ai giovani.
Buon Natalee felice anno nuovo.Speriamo sia un buon anno senza timori né paure.
La guerra è finita Se tu lo vuoi La guerra è finita La guerra è finita, adesso.

John Lennon

Auguri

stand by me..

No matter who you are............No matter where you go in your life.............you don't need somebody to stand by you....No matter how much money you gotAll the friends you gotyou don't need somebody to stand by you...........................

A lavori ultimati, secondo voi è migliorata o peggiorata la viabilità sul ponte Badia?

Siamo liberi di esprimere le nostre opinioni, senza essere molestati o criticati alle spalle per ciò che esprimiamo?


Foto del giorno

Foto del giorno
Hoops....!!!!!! Mi sa tanto che qualcuno non ha fatto bene i calcoli......e di sicuro non mi riferisco al povero sventurato che era alla guida del Tir!!!!