“ Il sospetto ha il potere di inquietare e gettare il dubbio su tutto, finché lo si lascia agire nel suo ambiente naturale che è l'incertezza, il vago, la penombra. Pertanto è bene utilizzare qualsiasi mezzo a nostra disposizione per fare chiarezza e disperdere tutti i possibili dubbi”. Riflettendo su ciò, su questo semplice concetto, e conscia che l'onestà non protegge nessuno dal sospetto, l’amministrazione comunale ha deciso di affidare ad un manifesto pubblico, oltre che ai consueti organi d’informazione, il compito di comunicare a tutti i cittadini di Feroleto e non solo, che il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale ) di Catanzaro, giorno 13/02/2009 ha respinto totalmente il ricorso presentato dal centro commerciale “Due Mari”, avverso la delibera comunale del 21/06/08, che concedeva alla società Europa 2000, dei fratelli Scardamaglia, l’autorizzazione a costruire nell’ambito del territorio comunale un grande centro commerciale e una importante piattaforma di distribuzione della Standa. Grande è la soddisfazione espressa dal sindaco di Feroleto Antico Rocchi Giuseppe: “Grande è stata la soddisfazione nell’apprendere quanto deciso dal Tar – commenta Rocchi - prima di tutto perché questa decisione del TAR contribuisce a sottolineare, semmai ce ne fosse ancora bisogno, l’onestà e la trasparenza dell’amministrazione che ho l’onore di guidare. Contro la nostra decisione di autorizzare l’apertura di questo nuovo centro commerciale aveva fatto ricorso la società “Due Mari” chiedendo l’annullamento del nostro provvedimento , con la motivazione che da noi sarebbero state commesse diverse irregolarità e violazioni della legge. La decisione del Tar, che, ripeto ancora una volta, ha respinto in ogni sua parte il ricorso presentato dalla predetta società, ha nel contempo stabilito, che la nostra Amministrazione ha operato nel pieno rispetto della legge, senza violare i diritti di nessuno, ma semplicemente tutelando gli interessi della propria comunità. E’ bene che i cittadini sappiano – continua Rocchi – che al momento di prendere questa importante decisione per il futuro di questa comunità, la maggioranza, nonostante tutto, ha dimostrato grande compattezza e unità di intenti, mentre i consiglieri di minoranza hanno pensato bene di disertare la seduta del consiglio comunale interessata. Intorno all’intera vicenda fin da subito, e a più livelli, sono state fatte filtrare ad arte strane congetture che hanno contribuito ad alimentare quella cultura del sospetto che s’impone facilmente all’interno di piccole comunità come la nostra. Ciò nonostante noi siamo andati dritti per la nostra strada, continuando a governare con quell’ onestà e quella trasparenza che ha fatto di Feroleto Antico, un esempio di Amministrazione impermeabile alle infiltrazioni di qualsiasi tipo.”
Quali benefici porterà alla comunità di Feroleto questa vostra decisione?
“Innanzi tutto il comune incasserà somme cospicue sia con gli oneri diretti che con quelli diretti. Basti pensare che solo di oneri secondari legati ai costi di costruzione il comune incamererà quasi 600.000 euro. Inoltre come previsto nel Piano Regolatore Generale, la società Europa 2000 ha ceduto al comune di Feroleto, quattro ettari di terreno, all’interno dei quali l’amministrazione comunale, recependo le direttive U.E. sull’energia alternativa, ha intenzione di realizzare un un parco fotovoltaico”.
Quali prospettive di lavoro si aprono ai giovani che risiedono nel comune?
“Direi che ci sono ottime prospettive di lavoro, visto che il comune ha siglato una convenzione grazie alla quale la società Europa 2000 s’impegna a riservare circa il 70% della forza lavoro ai residenti del comune. Questa amministrazione è da otto anni che governa, e che porta avanti un azione amministrativa atta a valorizzare le potenzialità del nostro territorio, per creare lavoro per noi e per i nostri figli.”



Domenica 11 gennaio alle ore 20.30 presso la chiesa di Santa Maria Maggiore, si è tenuto un concerto di flauti in onore di San Silvestro, santo patrono del comune di Feroleto Antico. Questa manifestazione giunta oramai alla quinta edizione, è stata organizzata dalla locale Associazione Turistica Proloco Feroletum, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale d Feroleto Antico e con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro. I numerosi presenti hanno avuto modo di ascoltare brani di J.S.Bach, di G.F. Hande e di B.Holcombe eseguiti dalla “Veipo Flute Orchestra”, un’orchestra unica nel suo genere in Calabria, diretta dal maestro Verio Sirignano. La composizione dell'orchestra comprende l’intera famiglia dei flauto: ottavino, flauto in Do, flauto contralto e flauto basso. Essa è composta prevalentemente da allievi ed ex allievi del conservatorio di Vibo Valentia, ai quali si sono aggiunti flautisti e docenti delle scuole medie ad indirizzo musicale. Attualmente l'orchestra è formata da 16 elementi: il direttore, 12 flauti in Do, 2 flauti in Sol e 1 flauto basso. “Questa orchestra - ha spiegato il maestro Sirignano - nasce nel 2007 da un progetto in seno al P.O.F. ( Piani dell’Offerta Formativa) del Conservatorio di vibo Valentia. Con le sue esibizioni quest’orchestra si propone di stimolare la diffusione della musica classica oltre che nelle normali sedi concertistiche, nei più diversi ambienti sociali e culturali”. Quest’anno a differenza di quanto è accaduto negli anni passati, dal punto di vista più strettamente religioso, per celebrare degnamente il santo patrono del comune di Feroleto Antico, dal 29 al 31 dicembre si è svolto un triduo di preghiera, e giorno 1 gennaio si è tenuta una processione-fiaccolata, lungo le vie del centro storico, con la statua del Santo Patrono; a conclusione della stessa, Don Pino Fazio, parroco della parrocchia di Santa Maria Maggiore, ha celebrato la Santissima Messa all’aperto in piazza Mangani. “Nelle intenzioni della nostra associazione questa manifestazione - ha sottolineato Ugo Gigliotti segretario dell’associazione proloco - è stata ideata con il chiaro intento di rivalutare una ricorrenza, ossia la celebrazione del Santo patrono del nostro comune, che era stata quasi rimossa dal calendario delle festività locali. Nelle precedenti edizioni il concerto - continua Ugo Gigliotti - si è tenuto il giorno antecedente la vigilia di Capodanno, mentre quest’anno, a causa di problemi organizzativi si è deciso di posticiparlo; ciò nonostante la manifestazione non si è svuotata del suo significato intrinseco. Un ringraziamento va fatto al maestro Sirignano e ai suoi giovani allievi che ci hanno donato questa serata di buona musica. “.
