giovedì 10 febbraio 2011

Giorno del Ricordo

La celebrazione del “Giorno del Ricordo” del 10 febbraio rievoca la tragedia delle popolazioni friulane e istriane che dal 1943 a tutto il 1946 furono soggette ad un vero e proprio genocidio, una pulizia etnica verso gli italiani in quanto tali, messa in atto dai comunisti jugoslavi di Tito e che portò al massacro di migliaia di persone, molte delle quali gettate nelle cavità carsiche naturali dette appunto FOIBE e che non risparmiò bambini, donne e anziani.
Ma sarebbe un grave errore pensare di celebrare una ricorrenza “di parte” ed avere la coscienza a posto senza porsi il problema delle altre vittime. Per questo motivo vogliamo ricordare in questo giorno tutte le vittime dei totalitarismi, i quali, in nome di una classe o di una razza, misero in atto l’eliminazione di milioni di persone. Ma la Storia non sempre è maestra di vita, se, nel corso della Storia stessa, errori e tragedie si sono ripetuti, se oggi in molti Paesi le libertà fondamentali dell’uomo sono violate, se la libertà di culto e di religione è negata. Ma non possiamo neppure tacere sugli innumerevoli crimini commessi in nome della democrazia. Infatti, in nome dei principi democratici di libertà, fraternità e uguaglianza fu sterminato il popolo francese della regione vandeana, ed a seguire sappiamo di quanto la barbaria umana sia stata capace. E per concludere sarebbe molto curioso, per i pochi informati, andare alla ricerca di chi permise l’affermarsi del comunismo e del nazionalsocialismo e di scoprire che le fonti finanziarie furono le stesse. Allora, per una memoria condivisa, bisogna prima di tutto studiare e comprendere gli avvenimenti che hanno determinato la storia sforzandoci di guardarli senza i deformanti occhiali dell’ideologia. Forse allora capiremo che i morti delle foibe non sono diversi da quelli di Auschwitz e quelli dei gulag non sono diversi da quelli di Dresda, Hiroshima e Nagasaki, accomunati dallo stesso desiderio di vivere che gli è stato negato dopo immani sofferenze.

Cantiere Laboratorio

venerdì 17 dicembre 2010

sabato 11 dicembre 2010

Feroleto: consiglio comunale aperto per esprimere solidarietà a Pietro Fazio

Venerdì sera alle ore 19:30 si è riunito in seduta straordinaria il consiglio comunale di Feroleto Antico per esprimere solidarietà al consigliere di minoranza, Pietro Fazio, vittima di un grave atto intimidatorio. Mercoledì notte, infatti, intorno all’una, contro il portone dell’abitazione di Fazio, situata in pieno centro abitato a Jevoli, frazione di Feroleto, ignoti hanno esploso dodici colpi calibro 9. Per quanto è dato sapere le attenzioni delle forze dell’ordine sono concentrate nella ricerca di una fiat punto di colore amaranto. Alla seduta erano presenti tutti i membri del consiglio comunale, il comandante della locale stazione dei carabinieri Maresciallo Carmelo Carchidi accompagnato dal Maresciallo Giorgio Carafa in rappresentanza delle forze dell’ordine, il vice presidente del consiglio provinciale Maurizio Vento, i capigruppo di minoranza in seno al consiglio comunale di Pianopoli Lucio Rifiorati e Antonello Talarico, e Don Giacomo Panizza fondatore e responsabile della comunità Progetto Sud in prima linea sul fronte della legalità e della lotta alla ‘ndrangheta. La seduta è stata aperta dal presidente del consiglio comunale Fiorello Molinaro, che nel ricordare quanto accaduto ha espresso il più totale sdegno verso questi episodi che minano il vivere democratico di una comunità. Anche il vice presidente della provincia, apprezzando questo atto di solidarietà da parte del consiglio comunale, ha voluto esternare il suo sdegno e la sua vicinanza:« La mia presenza a questa civica assise testimonia il sostegno di tutte le istituzioni all’amico Pietro; oltre la solidarietà verso il singolo individuo – ha sottolineato Maurizio Vento – voglio palesare il personale senso di disprezzo verso questi vili gesti». Particolarmente significativo l’intervento di don Giacomo Panizza nel rimarcare la necessità di una presa di coscienza di tutta la società civile nel condannare e combattere questi fatti degradanti. « Questo – ha ricordato Don Giacomo Panizza - non è il primo episodio intimidatorio che turba la tranquillità di questa piccola comunità. Bisogna reagire, non ci si deve assuefare a simili accadimenti, perché l’assuefazione disumanizza tutti, non solo chi li compie. E’ necessario che tutti s’impegnino a favorire il dialogo e ad accettare le differenze. A Jevoli – ha continuato il sacerdote – si deve poter convivere tra le differenze, accettando la pluralità.» Quanto accaduto rappresenta un vero e proprio fulmine a ciel sereno per tutta la comunità di Feroleto, che di certo non è abituata a simile episodi, come ha sottolineato Giuseppe Rocchi, primo cittadino di Feroleto: «Ritenendo gravissimo l’atto intimidatorio subìto nella notte di mercoledì dal consigliere Fazio, voglio esprimere a nome di tutta l’amministrazione comunale e di tutta la società civile di Feroleto la massima solidarietà al nostro concittadino. Attraverso questo consiglio comunale aperto, l’amministrazione comunale vuole esprimere una ferma condanna di questi deplorevoli episodi che non appartengono alla comunità di Feroleto, e soprattutto vuole sottolineare ancora una volta che di fronte a tali ignobili accadimenti l’amministrazione farà quadrato nel porsi ad argine contro di essi. La presenza così numerosa questa sera è una testimonianza palese di come la società civile feroletana condanni incondizionatamente simili gesti. Avvenimenti del genere – ha concluso Rocchi –non possono e non devono portare alla criminalizzazione di un intera comunità che ha sempre vissuto nella tranquillità.» Al termine della seduta, Pietro Fazio, giovane imprenditore locale, eletto a Palazzo di Vetro due anni fa nelle file del Pri, dopo aver elogiato il lavoro svolto dai militari dell’arma, a voluto ringraziare tutti i presenti e quanti, fin dal giorno dopo l’accaduto, hanno dato testimonianza di solidarietà e vicinanza.

venerdì 10 dicembre 2010

Feroleto: Spari contro la casa del consigliere comunale Pietro Fazio.

Stasera alle ore 19:30 è stato convocato un consiglio comunale straordinario per esprimere solidarietà al consigliere di minoranza, Pietro Fazio, per il grave atto intimidatorio subìto. Mercoledì notte, intorno all’una, contro il portone dell’abitazione di Fazio, situata a Jevoli, frazione di Feroleto, sono stati esplosi dodici colpi calibro 9. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per tutta la comunità di Feroleto, che di certo non è abituata a simile episodi, come ha sottolineato Giuseppe Rocchi, primo cittadino di Feroleto: “Ritenendo gravissimo l’atto intimidatorio subìto nella notte di mercoledì, dal consigliere Fazio voglio esprimere a nome di tutta l’amministrazione comunale e di tutta la società civile di Feroleto la massima solidarietà al nostro concittadino. Attraverso il consiglio comunale aperto, convocato per questa sera, l’amministrazione comunale vuole esprimere una ferma condanna di questi deplorevoli episodi che non appartengono alla comunità di Feroleto, e soprattutto vuole sottolineare ancora una volta che di fronte a tali ignobili accadimenti l’amministrazione farà quadrato nel porsi ad argine contro di essi. Questo è un avvenimento isolato - continua Rocchi – che non può portare alla criminalizzazione di un intero comune che ha sempre vissuto nella tranquillità.”Sull’accaduto vige il più stretto riservo da parte delle forze dell’ordine, che hanno immediatamente avviato le indagini. Nessuna pista è da escludere ma è lecito presumere che tale atto possa essere legato alla attività politica di Fazio, che oltre ad essere consigliere comunale, e membro del consiglio provinciale di Catanzaro.

martedì 23 novembre 2010

Posta sotto sequestro la discarica di Pianopoli

Il gip ha convalidato il sequestro della discarica di Pianopoli disposto venerdì scorso dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme. La decisione era stata presa dalla Procura dopo che, a seguito di un'ispezione dei carabinieri del Noe, era stato trovato uno scarico non segnalato che partiva dal centro dell'impianto e confluiva in una zona adiacente. La discarica, nella quale vengono conferiti rifiuti provenienti, oltre che dalla Calabria, da Puglia e Sicilia, è gestita dalla Daneco impianti. Stamattina la Daneco Impianti, secondo quanto ha riferito la società, presenterà un'istanza di dissequestro dell'impianto, che è di proprietà della controllata Eco Inerti. (fonte Il Quotidiano della Calabria)

Enzo Garinei ritorna a Feroleto

Enzo Garinei, uno dei principali caratteristi del panorama italiano, prolifico attore teatrale, televisivo e cinematografico dopo circa 10 anni ritorna ad omaggiare della sua presenza la comunità di Feroleto. Sabato mattina in piazza Mangani ad accoglierlo c’erano Giuseppe Rocchi sindaco di Feroleto Antico, Don Pino Fazio e tutti i componenti del “Gruppo Teatrale Feroletano”. Dopo aver pranzato presso un noto ristorante del luogo, l’attore romano si è intrattenuto fino a pomeriggio inoltrato, dedicando particolare attenzione ai “provetti attori” del “Gruppo Teatrale Feroletano”, che per l’occasione si sono cimentati nell’interpretazione di alcune scene tratte da componimenti teatrali cari alla tradizione italiana. Particolarmente soddisfatti di questo incontro, la professoressa Finita Cerchiaro, Ugo Gigliotti e Giovannino Astorino, promotori e cofondatori della suddetta associazione teatrale. La professoressa Cerchiaro, grande appassionata di teatro, ha avuto modo nel corso dell’incontro di illustrare ad un’alquanto interessato Garinei l’esperienza di questo gruppo di amici che scopre, frequentandosi, di avere in comune una grande passione per il teatro. Un gruppo di amici che seppur a livello amatoriale si pone come obiettivo la pratica, la diffusione e la promozione della cultura e dell'arte teatrale. “Al di là del rapporto di amicizia personale – ha commentato Ugo Gigliotti - c’è una grande stima per una persona simpatica, disponibile, e con un umiltà che è veramente cosa rara nel mondo dello spettacolo. Una semplice telefonata qualche giorno prima della sua venuta a Catanzaro, è stata sufficiente per organizzare questa visita, o forse è meglio dire questo ritorno di Garinei a Feroleto, visto che in passato in più occasioni e per diversi motivi ha soggiornato nel nostro comune. Penso – ha sottolineato Gigliotti - che a Feroleto, negli anni passati, tutti abbiano potuto apprezzare questi tratti caratteristici di Garinei, e lo dimostra l’accoglienza che gli abbiamo riservato”. Un gradito fuoriprogramma questo per Enzo Garinei, che è stato protagonista nei giorni scorsi insieme a Marisa Laurito e Gianluca Guidi al Teatro Politeama di Catanzaro, con “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini, nella nuovissima versione allestita in occasione dei sessant’anni del teatro Sistina, tempio della commedia musicale italiana.

Feroleto Antico: Via Crucis

Fermiamo la strage dei sionisti a Gaza!!!

Happy Xmas(War is over)

E così è arrivato il Natale,e tu cosa hai fatto?Un altro anno se n’è andato e uno nuovo è appena iniziato.
E così è Natale,auguro a tutti di essere felici alle persone vicine e a quelle care ai vecchi ed ai giovani.
Buon Natale e felice anno nuovo.Speriamo sia un buon anno senza timori né paure.
E così è Natale,per i deboli ed i forti, per i ricchi ed i poveri, il mondo è così sbagliato.
E così è Natale, per i neri ed i bianchi, per i gialli ed i rossi,smettiamola di combattere.
Buon Natalee felice anno nuovo.Speriamo sia un buon annosenza timori né paure.
E così è Natale,con tutto quello che è successo.Un altro anno se n’è andatoe uno nuovo è appena iniziato.
E così è Natale,auguro a tutti di essere felicialle persone vicine e a quelle careai vecchi ed ai giovani.
Buon Natalee felice anno nuovo.Speriamo sia un buon anno senza timori né paure.
La guerra è finita Se tu lo vuoi La guerra è finita La guerra è finita, adesso.

John Lennon

Auguri

stand by me..

No matter who you are............No matter where you go in your life.............you don't need somebody to stand by you....No matter how much money you gotAll the friends you gotyou don't need somebody to stand by you...........................

A lavori ultimati, secondo voi è migliorata o peggiorata la viabilità sul ponte Badia?

Siamo liberi di esprimere le nostre opinioni, senza essere molestati o criticati alle spalle per ciò che esprimiamo?


Foto del giorno

Foto del giorno
Hoops....!!!!!! Mi sa tanto che qualcuno non ha fatto bene i calcoli......e di sicuro non mi riferisco al povero sventurato che era alla guida del Tir!!!!