
Erano inoltre presenti gli allievi dell’Accademia di Musica di Pianopoli, diretti dal maestro Francesco Servidone hanno accompagnato con le loro melodie l’intera manifestazione.Durante la cerimonia i ragazzi dell’Istituto Comprensivo hanno recitato alcune delle poesie, scritte da Don Giulio, tutte rigorosamente in dialetto “fherulitanu”; queste poesie rappresentano un patrimonio culturale inestimabile per la comunità di Feroleto, e soprattutto ci offrono un ritratto dell’uomo che è stato: umile, semplice, devoto a Dio. “Don Giulio è una figura sacerdotale semplice ma ricca di carismi, che si è messa a disposizione del popolo di Dio - ha scritto Don Pino Fazio dalle pagine di “Camminiamo insieme”, periodico della comunità parrocchiale di Feroleto - lo dimostra la sua fedeltà alla preghiera, l’amore verso la Liturgia, la sua carità umile e nascosta, il desiderio di vivere fino in fondo il vangelo, la sua attività artistica, poetica e musicale”.
Grazie a Don Gilulio negli anni passati, molte ricorrenze e tradizioni destinate all’oblio sono state riscoperte dalla comunità di Feroleto. Una festa che ultimamente aveva acquistato risonanza a Feroleto Antico, proprio grazie all’interessamento del defunto parroco, è quella del santo patrono, e cioè la festa di San Silvestro che si festeggia ogni anno il 31 dicembre. Da alcuni anni in questo giorno si è rispolverata la tradizione di portarlo in processione dalla frazione Cardolo nella chiesa di Santa Maria Maggiore dove si prega, si canta e dove la statua viene deposta vicino all’ingresso principale. Altre invece sono ricadute nel dimenticatoio, su tutte: il C.U.D.U., gara gastronomica tra rioni ideata da Don Giulio e realizzata nel mese di maggio in occasione della festa della mamma, e la festa della natività della Vergine Maria, solitamente celebrata nel mese di settembre con una processione all’interno della chiesa con il quadro della natività, famoso dipinto conservato nella chiesa madre e che rappresenta appunto la natività della Madonna.
Nel corso della cerimonia il sindaco Giuseppe Rocchi ha ricordato ai presenti l’appuntamento di sabato 25 aprile, giorno in cui sarà scoperta una lapide nella piazzetta antistante il Municipio di Feroleto, che sarà intitolata a don Giulio.
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